S’ IO FOSSI… VINO

Posted on giugno 8th, 2009, by Mestolina

 

locandina-concorso

E’ passato troppo tempo, lo so…. ho trascurato un po’ il mio blog. Ma per farmi perdonare ho in serbo per voi una notizia eccezionale, un sogno realizzato, una storia meravigliosa che non vedevo l’ ora di poter condividere con tutti voi!

Come tutte sapete nel blog parlo spesso di cosa significhi essere giovani nel terzo mondo, di cosa mi stia regalando questa esperienza in Nicaragua e del desiderio che hanno i nostri ragazzi qui di poter scoprire il mondo. Racconto del mio corso di cucina italiana e di come le mie ragazze sognano di poter vedere con i loro occhi i meravigliosi luoghi di cui raccontiamo loro.

Bé… è nata una grande occasione… Una di voi, delle mie carissime amiche blogger, ci ha dato una possibilità fantastica. Si tratta di Silvia, del bellissimo blog Divinando (vi consiglio di andarlo a visitare un po’ perchè è davvero molto interessante!) Da alcuni anni Silvia organizza un concorso letterario. Quest anno il titolo di partenza del concorso era “S’ io fossi vino...” ed è  stata aperta la possibilità di parteciparvi anche ad una sezione internazionale. Bisognava scrivere un’ opera letteraria di al massimo 8000 battute partendo da questo tema. Il premio per il vincitore della sezione internazionale è un viaggio andata e ritorno per l’ Italia piu un soggiorno di una settimana in un agriturismo sulle colline del Montalbano Toscano. In piu avrebbe partecipato alla serata di premiazione il 25 giugno in Villa Petriolo.

Silvia mi ha proposto di far partecipare una delle mie ragazze… magari il loro sogno si sarebbe realizzato. Io e il Mestolotto abbiamo scelto la ragazza piu grande e con piu voglia di sognare e scoprire: Nely Diaz. Nely era entusiasta di partecipare ad un concorso letterario. Si è impegnata molto, insieme abbiamo cercato di immedesimarci nel titolo e di capire cosa potremmo fare se … fossimo vino. Fino a che …. ecco l’ idea, raccontare il desiderio di una semplice ragazza del terzo mondo di evadere e di vivere attimi di gloria. Di questo Nely ha raccontato.

Tutto è iniziato per gioco, non avremmo mai potuto immaginare che…. NELY VINCESSE IL CONCORSO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Si, Nely volerà in Italia!!!!!
 Vorrei poter far capire cosa significa per una ragazza nata e cresciuta in Nicaragua un’ esperienza di questo tipo, ma bisognerebbe vedere con i propri occhi la vita qui per comprenderlo. Qui le persone vivono con meno di un dollaro al giorno, hanno “case” senza tetti e con pavimenti di terra, non hanno bagni, non hanno nulla ma tantissima voglia di sognare. L’ esperienza in Italia per Nely sarà incredibile, senza dubbio sarà uno choc  ma non lo dimenticherà mai! Quando le ho dato la notizia della sua vittoria tremava, piangeva. Ora continua a dire che si sente Cenerentola, che mai piu avrà un’ opportunità di questo tipo e credo abbia ragione.  Riuscire ad ottenere un permesso per uscire dal Nicaragua è praticamente impossibile e avere i soldi per poterlo fare lo è ancora di piu! Sono cosi emozionata per lei! Non riesco a pensare ad altro! Siamo riusciti ad ottenere ache la possibilità che Nely stia un settimana in piu in Italia per conoscere i nostri amici e le nostre famiglie in Piemonte. Ora tutti stanno organizzandole gite, visite… due settimane da principessa… questo è ciò che desideriamo che viva, certi che non lo dimenticherà mai!

Nely è nata nel 1986, nel bel mezzo della terribile guerra civile che ha inginocchiato il Nicaragua. Suo padre è morto durante questo orribile scontro proprio mentre Nely era nel grembo materno. Nely ama scrivere, cantare, sognare e si dedica al volontariato, ad aiutare i suoi connazionali. Non ha nulla ma il bene piu prezioso che ha, il suo tempo, lo dedica agli altri. Merita davvero questa opportunità! Ringrazio tantissimo Silvia per avercela data!!!!!!!

Ringraziamo inoltre la meravigliosa Diletta, l’ Associazione Strada dell’ olio e del vino del Montalbano Le colline di Leonardo, l’ Agenzia Viaggi Turandot di Empoli e il Residence Casa Italia di Lamporecchio.

Mi piacerebbe che leggeste l’ opera di Nely cosi la copio qui…. aspetto la vostra opinione:

 

 

UN VALZER NEL VINO

 

 

In un luogo lontano, in una terra che ondeggia sonnecchiante  tra gli oceani  e distante da tutto ciò che si può credere reale, in un luogo dove tutto è ovattato e a volte offuscato si trova una giovane sognatrice smaniosa di poter compiere ciò che nella sua realtà è impossibile. Una fantasia… appunto! e la fantasia forse non è  impossibile da trasformare….  E allora Sogna…. Sogna… Sogna. Viaggi in paesaggi dipinti e mai visti, attraversando il Mondo in lungo e in largo  senza limiti e barriere. Ma in chi potrebbe immedesimarsi per ottenere l’accesso nel resto del mondo? Una sola aspirazione: calarsi in qualcuno, o qualcosa, per uscire da una realtà chiusa ed entrare in un’altra esistenza senza limiti e  barriere. Ma chi? Cosa viaggia su tutta la terra e vola in tutti i cieli? Cosa fare per far si che il mondo e l’aria si rendano conto della sua brama di attraversare orizzonti in spazi infiniti per osservare con voracità tutta la creazione e conoscere tutte le storie passate, presenti e future? Qualcosa che fu storia, qualcosa che  al presente traspira voglia di vivere?

 Un’idea balena improvvisa………………………………………..

 

…. “Solo se io fossi qualcosa di eccellente potrei essere ambita come ciò che per qualche recondita ragione fa venire  una certa acquolina: solo se io fossi vino! Il gusto, l’olfatto di tutto il creato si metterebbero in movimento, a quel punto tutti si renderebbero conto che io esisto in un  luogo all’oscuro dal mondo, ma ho sostanza proprio come un calice di vino che sprigiona il suo aroma sotto narici che preannunciano al gusto ciò che sta per accadere. Sono una giovane sognatrice  ma  conscia che se fossi vino tutto il mondo saprebbe chi sono e conoscerebbe i miei desideri che nient’altro sono che desideri comuni a tutte le fanciulle della terra  che vivono in luoghi dove la normalità non è utopia, se fossi vino….”

 

Cara dolce giovane sognatrice…. Vorresti che il mondo si accorgesse del tuo brillare. E’ un aroma ciò che ti potrebbe permettere  di viaggiare? L’ aroma di un luccicante calice di vino che sale alle tue narici? Chiudi gli occhi e… vola verso lo straordinario mondo meraviglioso e ambizioso ma non abbastanza pronto per conoscerti, ma tu sì lo sei e non ti assillare, diventa vino per un soffio di vita.

 

“Se io fossi vino… percorrerei il mondo senza ostacoli, senza smentite, senza dinieghi, senza confini,  senza agognati consensi che desolatamente temo non possano arrivare mai. Solo un consenso potrebbe trasformare la mia speranza in realtà. Una pennellata di gioia alla mia tristezza e  il dolore di tutto il mondo, che vedo qui, diventerebbe una grande festa di allegria .”

 

E’ uno spettacolo il tuo giovane sognare… il tuo desiderare presentarti ai luoghi sparsi di tutta la terra. La tua arma sono i sogni…. non ti disarmare, continua a sognare e qualcuno chiamerà il tuo nome, sarà attratto dalla tua semplicità, il tuo nome potrà volare nell’immaginazione di chi sa, a sua volta, abbandonarsi nell’immaginazione con pensieri che voluttuosamente volano come piume al vento.

 

“Oh… se io fossi vino… attraverserei mare e terra, con occhi sgranati, stupiti, meravigliati percorrerei il mondo. Dolcemente ora chiudo gli occhi perché ho il compito  di entrare in questo aroma, penetrare nel profumo per vivere nel mio magico e fantastico mondo, un mondo senza dolore, senza razzismo, un mondo di stima, di uguaglianza, il mondo che tutti desiderano scoprire.

Quel mondo che ogni mattina appena svegli vorremmo vedere. Il mio mondo, il mondo di tutti. In questo mondo nulla è solo fantasia, tutto ha il rosso e caldo aroma  della realtà, come un’ affascinante calice di vino che conforta lo sguardo e rasserena i pensieri.”

 

Sogna, sogna, sogna, senza volerti svegliare, unica instancabile compagna l’ ansia infinita, il sonno profondo allontana la realtà ma è l’unica concretezza che ora si conosce.

 

“Se fossi vino berrei di me stessa per questo ho sete profonda di essere vino! “

 

Oh sognatrice….  nel calice trasparente dai bordi scintillanti come iris tremanti e cangianti riesci a udire i cori dei personaggi dal tuo mondo magico. Questo è il luccichio che tutti ammirano estasiati. Si, questo vino che accende il sangue e rallegra i cuori, che rende felici sia i vittoriosi che i vinti, che vola dove desidera con enormi ali e senza frontiere. Immagini luoghi dove tutto è meraviglia, l’ aroma di questo calice ti accompagna ad attraversare lo spazio che esiste tra il tuo mondo e un nuovo mondo, ti prende per mano e ti fa attraversare  splendide città, percorri ampie vie tra palazzi maestosi che ospitano rumorose ma raffinate feste  con succulenti cibi, ondeggi tra sorrisi e inchini e tu vuoi vivere tutto questo da protagonista. Azzardi qualche sorriso e lo rivolgi alle festose donne che mostrano tutta la loro energia e osservi, accarezzandoli, bambini incantevoli, passeggi in eleganti e imperiali giardini picchiettati di rose e ornati di rami, dove tutto profuma, un profumo di qualcosa di buono, qualcosa di indescrivibile, di enigmatico, riesci solo a comprendere che è buono. Un odore di libertà.

 

“Se io fossi vino…. Spazierei in grandi salotti vestiti a festa in palazzi adagiati tra campi azzurri e  roseti folti dai mille colori. Un grande tovaglia  raccolta come una gonna con fiori fastosi e adagiata su di un’immensa tavola dove io, se fossi vino,  la farei da padrona. E così, Se io fossi vino… ascolterei i racconti dell’alta aristocrazia…, il mio orecchio si rivolgerebbe alle persone umili per udire i loro sospiri, si, i retroscena della vita di tutti quanti, se io fossi vino ascolterei le avventure dei grandi uomini e delle splendide donne, se io fossi vino sarei accolta da labbra allegre oh… e ancora di più, ancora di più… sarei accolta dall’ impossibile!”

 

Ti vedi seduta, elegante, luccicante in una lunga tavola decorata sorseggiando un calice, felice.

 

“Dolce vino in un calice di cristallo come le immaginazioni cristalline della mia mente. Desidero un miracolo: trasformare la mia realtà.”

 

Chi trasformerà la tua realtà?

 

“Solo qualcuno, solo chi ha un cuore grande. Un cuore grande come il mondo. Ho capito: ci vuole tutto il mondo. Questo è il sogno: tutto il mondo può cambiare la realtà che ora mi appartiene e che appartiene a tanti esseri umani come me”

 

“Se fossi vino,  Oh si…. Un gran vino che esce da una  grande botte, tutto accende, tutto illumina, incoraggia il  mio cuore e la mia fantasia, esalta il mio mondo irreale! Oh  se fossi vino farei della mia vita un mondo meraviglioso dal quale non vorrei più svegliarmi, convertirei i suoi privilegi in me, nella mia vita trasformerei la mia realtà. Non voglio restare sola con le mie ardenti illusioni. Oh! Se fosse nelle mie mani il potere di essere come vino…  non avrei bisogno di ali, ma volerei alla scoperta del mondo e dell’infinito. Oh! Se io fossi vino cambierei il mio destino!”

GIOCHIAMO!!!!!

Posted on maggio 28th, 2009, by Mestolina

Oggi ho trovato due nominations… wow!!!!! Mi sono arrivate dalle broccole Fiorella e Francesca e dalla dolcissima Amalia. Mi invitano a “giocare”. Che meraviglia giocare! A volte il tempo ci scappa cosi velocemente dalle mani che …. ci dimentichiamo di come si fa a giocare. Io credo che dovremmo farlo di tanto in tanto. Ma io intendo il gioco vero… il gioco gioco, quello che ci fa ridere, divertire, emozionare e che ci avvicina sempre di più alle persone che amiamo. Se tutti giocassimo un pochino di più il mondo sarebbe più colorato, più allegro, più… mondo!

Da quando sono in Nicaragua ho capito che giocare è indispensabile, che anche chi non ha nulla continua a desiderare di giocare ed è meraviglioso! Amo osservare come i bambini, ignari dei mille giochi che si trovano negli scaffali dei nostri supermercati,  creano, inventano, fabbricano i loro giochi.  Mi emoziona ascoltare le loro risa  nell’ usarli e mi fa sorridere vedere come li difendono e come li mostrano con orgoglio quando faccio loro un sorriso…. quindi…. GIOCHIAMO!!!

bimbo-costruisce-giochi

bambino costruisce i suoi giocattoli con avocados

bambini-giocando

macchinine nicaraguensi

Allora, il gioco si chiama “defasio” , termine spagnolo che  consiste nello svelare 7 cose che ci caratterizzano.

Le regole sono due:
1) scrivere 7 cose che ci caratterizzano
2) passarlo ad altri 7 blog

Impresa difficile… io amo parlare e scrivere ma … quasi mai di me… però ci provo… prometto che scriverò anche le cose brutte!… magari non proprio tutte…

1- Mi piace amare quello che faccio nella vita. Non significa fare solo ciò che amo ma imparare ad amare ciò che devo fare, rende la vita più piacevole e serena;

2- Mi piace condividere… parole, pensieri, ricordi, gioie e dolori ma solo con chi amo davvero e penso possa vivere queste cose con la stesa intensità con cui le vivo io;

3- Mi appassiona scoprire, viaggiare, non fare la turista ma… viaggiare…non fermarmi a ciò che vedo ma cercare di andare più in là… sapere.. e questo a volte è anche un grosso difetto…

4- Voglio avere un obiettivo nella vita e credo che ciò che sto facendo in Nicaragua mi stia regalando la vera felicità che tutti cercano ma che a volte fanno fatica a trovare perchè non cercano nel “posto” giusto;

5- Amo, amo, amo cucinare. Mi libera la mente dai pensieri negativi, mi rilassa. Mi piace vedere il risultato di qualcosa che è venuto dalle mie mani e dalla mia fantasia ma… desidero che mi facciano i complimenti e questo …è un difetto!

6- non posso vivere senza organizzare qualcosa: spettacoli, recite, cene, balli ecc… Ogni volta che termino di organizzare qualcosa mi riprometto che per un po’ me  ne starò tranquilla ma…. poi non riesco… ricominico subito con un nuovo progetto. Potrebbe sembrare un pregio ma non sempre lo è… vorrei imparare a rilassarmi di più e ad amare il dolce far nulla;

7- Sono permalosa e odio esserlo…. ma prometto che sto cercando di  migliorare (… da anni!)

In realtà ci sarebbero ancora molte cose da raccontare ma… erano solo 7… menomale!

Invito a raccontarsi in questo giochino le mie carissime:

Furfecchia

Elisa

Manuela

Valentina

Annamaria

Adrenalina

Antonella

Buon gioco a tutte!

Pudding al Cioccolato con Mango e Banane e…. Premi!!!!!!!

Posted on maggio 22nd, 2009, by Mestolina

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Manghi, Manghi, Manghi e ancora Manghi! Il re del mese di Maggio, in Nicaragua, è senza dubbio il mango. Per le strade si osservano bambini di ogni età, dai più piccini, che ancora non possono camminare,  ai più grandicelli  con le loro divise scolastiche bianche e blu che si preparano ad assistere alle lezioni rese ancora più pesanti dal torrido sole tropicale, “ciucciando” manghi, come fosse un succo di frutta in cartone con una cannuccia. Il contorno bocca tutto arancione. Basta un mango a rendere tutti questi bambini felici e questa felicità… ci contagia. Amo guardare i ragazzini che con tutta la loro energia si arrampicano sui “palos de mangos” per donarci ciò che per loro, in questo mese, ha più valore… un frutto che sorride e fa sorridere!

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bimbe

Proprio perchè in questi giorni molti ci stanno regalando manghi e banane,  sto cercando ogni tipo di ricetta con questi due ingredienti. Oggi ho provato a farne una che mi ha suggerito la mia amica Alicia… che è un’ istituzione nella pasticceria! A noi è piaciuta molto… spero vi trasmetta l’ allegria che i manghi regalano a nostri piccoli amici.

Ingredienti per 8 persone:

2 manghi

2 banane

250 g di cioccolato fondente

110 g di burro

80 g di farina

2 uova

75 g di zucchero

1 cucchiaio di lievito per dolci

 

Imburrare e infarinare una teglia ( per questo pudding io la prediligo quadrata… ma è una mia fissazione!) e preriscaldare il forno a 180°. Tagliare i manghi a pezzettini e le banane a rondelle e sistemarle come base nella tortiera facendo il possibile per ricoprirla tutta. Far fondere 175 g di cioccolato fondente e il burro al microonde. Mescolare insieme lo zucchero e le uova fino ad ottenere una crema poi aggiungere il cioccolato e il burro fusi. Incorporare delicatamente la farina, il resto del ciocolato, precedentemente tritato, e lo lievito. Versare l’ impasto nella teglia sopra alla base di frutta.  Infornare per 45 minuti, ma trascorsi i primi 30 minuti ricoprire il pudding con un foglio di alluminio. Lasciar raffreddare poi capovolgere ( la frutta deve rimanere in alto). Se lo prediligete bello duretto lsciatelo riposare due orette in frigo altrimenti, se  lo preferite più soffice ( come lo predilige il mestolotto), lasciatelo riposare a temperatura ambiente.

 

Voglio ringraziare di cuore le fantastiche broccole per questo allegrissimo premio

 

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e la dolcissima Furfecchia per questo

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Io li desidero donare a queste amiche blogger speciali:

Amalia

Antonella

Sere

Silvia

Elisa

Unika

Micaela

Manuela

Sara

Stefania

Valentina

Un abbraccio a tutte voi!

Insalata Tropicale di Avocado

Posted on maggio 20th, 2009, by Mestolina

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In Nicaragua e in tutto il centro America è iniziata la stagione degli Avocado!!!!!!!!!!!!!!!! Per le vie riscaldate dal cocente sole tropicale si sentono le grida dei venditori ambulanti che offrono tutti i loro pordotti naturali: ” Aguacate…Aguacate… hay Aguacateeee!!!!!“. Agli angoli delle strade, al mattino presto, bambini già adulti dispongono in enormi ceste di vimini questi meravigliosi frutti che a fine giornata saranno andati a ruba. Io amo gli avocado e anche il mestolotto quindi in questi mesi ce ne faremo delle belle scorpacciate! Si possono fare tantissime cose con questo frutto tipico soprattutto del Messico e del Guatemala ma a noi piace goderci tutto il suo sapore senza preparare ricette arzigogolate… lo amiamo semplicemente con sale…. è delizioso!

A parte il suo sapore eccezionale l’ avocado, che IncasMaya e Aztechi già utilizzavano nella loro alimentazione quotidiana prima dell’ arrivo degli Spagnoli, è molto buono per la salute dell’ organismo essendo ricco di grassi insaturi ed Omega 3 che stimolano  la produzione di colesterolo buono e frenano la produzione di quello cattivo… se volete più informazioni sui benifici dell’ avocado cliccate qui, è molto interessante! Dicono anche che sia molto buono per la pelle secca e per i capelli…. io ho provato a prepararmi una maschera artigianale per i miei capelli…. ma, ahime! ne ho poi dovuta comprare una commerciale per sistemare il danno che avevo fatto……

Per una bella insalata tropicale occorrono:

Pomidoro

Cetrioli

Carote

Avocado

Sale

In relatà potete mettere tutti gli ingradienti che più vi piacciono in  un’ insalata ma tanto tanto tanto avocado!Come avete notato io non metto l’ olio. Sapete perhé? Perchè l’ Avocado è un frutto grasso e può sostituire l’ olio. Lasciato riposare nell’ insalata con il sale, diventa più “molliccio” e rilascia il suo succo dando un tocco eccezionale ad una semplice insalata… rendendola appunto… tropicale. Io aggiungo anche delle arachidi senza sale che vanno a nozze con l’ avocado e una semplice insalata diventa un piatto veramente prelibato, adatto per i giorni caldi che si stanno avvicinando.

Buon Caldo a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Torta Croccante di Arachidi

Posted on maggio 15th, 2009, by Mestolina

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… Vi scrivo una ricettina veloce veloce… purtroppo non posso scrivere tantissimo perchè ho un tutore in una manina. Causa una fortissima tendinite… insomma ho i tendini del polso sinistro che ballano qua e la e mi fanno malissimo… uffa! Posso scrivere solo con la mano destra ma mi scoccio un po’. Questo significa che per un po’ di giorni non potrò proprio impastare e fare i miei mille esperimenti…che brutto!

Mi piacerebbe raccontarvi i mille aneddoti  riguardani i consigli che la gente del posto mi ha dato per risolvere il mio male… sono eccezionali ma purtroppo, visto che non me li sono segnati subito, ne ricordo solo qualcuno…  ” mi raccomando, non si lavi….”  ” si massaggi il polso con  l’ unguento per il raffreddore”… ma ciò che è peggio è che, vedendoli così convinti, uno inizia a cederci e a seguire i loro consigli… fino a che una dottoressa tedesca lo riporta alla realtà!… a lei regalo una fettina di questa torta!

Ingredienti per la pasta:

275 g di farina 00

175 g di margarina o burro

125 g di zucchero

1 uovo

1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

150 g di zucchero

150 g di arachidi senza sale

2 dl di crema acida ( Crème Fraiche)

1 cucchiaio di miele

torta-arachidi

Preparazione della pasta:

Mettere la farina a fontana sulla spianatoia e nel centro aggiungere tutti gli altri ingredienti ed impastare fino ad ottenere una palla bella compatta. Dividerla in due e, con il mattarello, formare due dischi sottili dello stesso diametro poi lasciare riposare.

Preparazione del Ripieno:

In un padella antiaderente caramellare a fuoco dolce lo zucchero fino al suo scioglimento. Aggiungere le arachidi e farle dorare nello zucchero caramellato. Quando saranno belle dorate, aggiungere la crema e lasciarla inspessire a fuoco basso. Quando la crema sarà bella spessa incorporare il miele e mescolare bene. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare

Composizione della torta croccante:

Sistemare il primo disco di pasta sul fondo imburrato e infarinato di una tortiera. Stendere il ripieno sul fondo della torta. Chiudere la torta con l’ altro disco di pasta, sigillare  bene i bordi, realizzare dei piccoli tagli sulla superficie affinchè durante la cottura fuoriesca un po’ la crema e renda più appetitosa  la pasta e infornare per circa 40 minuti a 200°.

E’ una torta molto semplice… a parte il dover preperare la pasta che qualcuno proprio considera una scocciatura… ma è moooolto buona!!!!!!!!  Vi abbraccio tutti… ma con una braccio solo!

 

Una rosa per te!!!!!!!!!!

Posted on maggio 8th, 2009, by Mestolina

rosa-per-voi

Carissime amiche di cucina, di chiacchere, di esperimenti, di pasticci e di golosità…. ho pensato molto a come ringraziarvi per tutti i bei e buoni consigli che mi avete dato sulla scelta del menù per la seconda lezione del mio corso di cucina italiana in Nicaragua. Ho pensato pensato, pensato e pensato e poi sono stata nel giardino di casa mia e ho visto che stanno crescendo delle bellissime rose dai colori sgargianti e allegri e così mi sono detta: “ecco qui la soluzione!”. Ricevere rose è sempre bello ed emozionante! E’ vero, è una rosa virtuale, ma è donata con affetto e simpatia a tutte voi che ci seguite, ci consigliate, ci sorridete e ci fate sorridere.  Spero ne sentiate il profumo e il calore con cui  la doniamo. Grazie mille di tutto cuore!!!!!!!!!!!! e….. continuate a consigliarci…. le vostre mille idee sanno di buono!

Desidero donare questa rosa a:

Amalia

Croce e Delizia

Cucina I Love You

Silvia

Due Broccole in Cucina

Elisa

Furfecchia

Unika

Micaela

Adrenalina

Kja

Il Ramaiolo

77mele

onde99

Sara

Valentina

Un abbraccio forte forte…. come sempre tanto forte da slacciare i lacci delle scarpe!!!!!!

Seconda Lezione

Posted on maggio 2nd, 2009, by Mestolina

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Eccoci di nuovo qui! Lunedì abbiamo tenuto la seconda lezione del nostro corso di cucina italiana!  Chi non sapesse di cosa sto parlando può scoprirlo cliccando qui. E’ stato un successone! Le nostre 5 ragazze sono meravigliose! Stanno diventando delle vere e proprie cuochette italiane! Sono sbalordita dall’ impegno che ci mettono. Sento che per loro questo corso è come un riscatto perchè permette loro di dire al mondo: “é vero, non possiamo uscire da questo paese ma…. possiamo volare con la fantasia! Questo non ce lo impedisce nessuno!!!” E la loro fantasia vola davvero. Ascoltano incantate ogni racconto rigurdante il nostro paese e ogni ricetta nuova che apprendono è per loro come una porta che si apre e permette di… scoprire. Se dovessi riassumere con una parola ciò che io provo e ciò che le mie fantastiche 5 provano, lo riassumerei con la parola “scoperta”. Si, per me questo corso è una scoperta, è la scoperta di vedere come le cose semplici possono ancora essere molto apprezzate e come un sorriso può dare la felicità se si trova su un viso di una perosna che non chiede molto dalla vita, solo un po’ di attenzione. E per loro è “scoperta” perchè le accompagna per mano in un mondo che fino ad ora non conoscevano, stanno imparando che il cibo può essere fonte di gioia, stanno scoprendo il gusto! E io lo trovo meraviglioso! Mi commuovo quando le vedo chiudere gli occhi ed annusare i piatti che preparano e gioisco quando vedo le loro labbra dipingersi a sorriso quando assaggiano per la prima volta una ricetta che loro stesse hanno preparato. Vorrei potervi trasmettere davvero tutto ciò che io e loro stiamo provando ma… è difficile mettere per iscritto sensazioni ed emozioni…non fanno  forse parte di una sfera del tutto personale?

 

Voglio ringraziare tutte voi da parte mia e da parte delle mie ragazze per i consigli e suggerimenti che ci avete dato riguardo al menù. Li abbiamo apprezzati molto… ci è sembrato che foste qui con noi! Speriamo che continuiate a partecipare e a vivere un pochino con noi questa bella esperienza.

Non è stato facile scegliere il menu di questa seconda lezione ma alla fine siamo arrivati ad una decisione. All’ inizio volevo decidere i piatti in base all’  apporto calorico… ma poi mi sono detta: ” dai, alla fine per una volta anche se ci abbuffiamo e diamo un po’ di lavoro in più ai nostri stomachini… che sarà mai!!!” Cosi ho scelto piatti che a me piacciono tantissimo, spero piacciano anche a voi! Ecco qui il Menù:

Antipasto:

Torta salata di cipolle in crema

Primo piatto:

Lasagne fatte in casa ( con tanto di ragù e besciamella fatte dalle mie ragazze!)

Secondo piatto:

brasato al vino rosso

Contorno:

puré di patate

Dessert:

Torta di pere e cioccolato

 

Lo so che è una botta calorica…. ma io lo trovo eccezionale!

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Le lasagne sono venute una cannonata. Alcune delle ragazze sono eccezionali a fare la pasta fatta in casa! Davvero sono senza parole, hanno fatto una pasta meravigliosa!!!!! Hanno anche imparato a fare la besciamella… è stato molto divertente! Tra l’ altro oggi avevamo anche un invitato speciale, specializzato, appunto, nella besciamella: il mio mestolotto, che ci ha dato un grande aiuto!!!

Le ragazze hanno cucinato per 5 ore di fila, erano stanche morte ma erano felici. Non riesco a descrivervi la loro felicità quando è arrivata l’ ora della cena! Da come erano contente si strariempivano il piatto per poter portare degli assaggi anche alle loro famiglie, ci hanno fatto molta tenerezza! Questo corso, in realtà, sta arricchendo moltissimo anche noi… soprattuto noi!

Per quanto riguarda il tour in Italia, sta volta siamo volate in “Piemonte” in onore del Brasato che, oltre ad essere una ricetta tipica della mia regione, è un piatto che io amo! Abbiamo visitato Torino, il Lago Maggiore con le Isole Borromee ( che non mi stanco mai di visitare!) e la riserva naturale Gran Paradiso! Se non ci siete stati… organizzatevi, sono posti davvero incantevoli!

 Ora iniziano i preparativi per la terza lezione…. che mi proponete???? Sapete che tengo molto ai vostri consigli quindi….. scrivete!!!!!! Vi abbraccio tutte, siete state GRANDIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 P.S. indovinate quale è stato per loro il pezzo forte della cena!

Torta di Mango e Noci di Cocco con auguri speciali a Simone e Valentina

Posted on aprile 24th, 2009, by Mestolina

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Domani è il 25 Aprile e per i nostri cari amici Simone e Valentina è un giorno specialissimo! Compiono il primo anno del loro bellissimo matrimonio. Il giorno del loro matrimonio noi eravamo già in Nicaragua ma con il cuore siamo stati con loro e oggi…. siamo ancora in Nicaragua!… Così non possiamo condividere di persona questo meraviglioso momento!Ma con il cuore siamo ancora con loro! Valentina e Simone durante quest anno ci sono stati molto vicini, non si sono mai dimenticati di noi dimostrando di essere degli amici davvero speciali…. e noi non ci possiamo dimenticare di loro! Così la Mestolina e il Mestolotto ( cioè noi due) vogliono dedicar loro questa torta che trovano buonissima!!!!!!  Auguriiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ora in Nicaragua è stagione di Manghi… cosi ci stiamo inventando ogni ricetta possibile da realizzare con questo frutto tropicale che qui costa davvero pochissimo ( a differenza dell’ Italia che lo fa pagare come l’ oro!). Se non trovate dei maghi lo potete comunque realizzare con altra frutta, io credo ci stiano molto bene le mele. Provatela, è una torta semplicissima da realizzare ma davvero buonissima ( almeno secondo me!)

Ingredienti per la pasta:

100 g di farina 00

1 bustina di lievito in polvere

50 g di zucchero

6 cucchiai di latte

4 cucchiai di olio di semi

1 pizzico di sale

1 grande mango

Ingredienti per la guarnizione:

1 uovo

100 g di margarina

100 g di zucchero

100 g di noce di cocco grattuggiata ( si trovano i sacchetti già pronti in qualsiasi supermercato un po’ fornito)

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In una terrina mescolare con le fruste elettriche (o nel mixer) tutti gli ingredienti per la pasta tranne il mango. Imburrare e infarinare una teglia (possibilmente con i bordi a cerniera) e versarvi il composto ottenuto. Pelare il grosso mango e tagliarlo a fettine che dovranno essere sistemate sopra all’ impasto. Infornare per 20 minuti a circa 180°.

Mentre l’ impasto è nel forno preparare la guarnizione: far fondere nel microonde o a bagnomaria la margarina. Mescolarla, poi, allo zucchero, all’ uovo sbattuto e al cocco grattuggiato.

Trascorsi i 20 minuti, sfornare la torta e ricoprirla con la guarnizione aiutandovi a stenderla sulla superficie della torta con una forchetta e infornare nuovamente per altri 15 minuti.

Lasciate raffreddare la torta per bene prima di servire… il giorno successivo, dopo aver trascorso una notte in frigorifero, sarà ancora più appetitosa …. ma noi facciamo fatica a farla durare fino al giorno succesivo!

Cari Simone e Valentina, sappiamo che questa è la vostra canzone: Eccoti degli 883. Ve la dedichiamo tutta e, ascoltandola, penseremo a voi! BUON ANNIVERSARIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Andrea e Diana

Baci di Dama

Posted on aprile 21st, 2009, by Mestolina

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Quando ero piccolina ricordo che ogni volta che si apriva con un cabaret di bignole ( come si dice dalle mie parti) o di pasticcini ( come si dice nel resto d’ Italia) io guardavo la mia mamma. Sapevo senza alcun dubbio che avrebbe aspettato che tutti scegliessimo quello che più ci piaceva prima di prendere quello  che lei desiderava.  Io avevo sempre paura che qualcuno le rubasse il pasticcino che lei voleva ma lei preferiva sempre far scegliere prima agli altri ( e lo fa ancora!) Noi prendevamo il pasticcino più cremoso e calorico che ci potesse essere nel vassoio! Quando tutti ci eravamo serviti toccava a lei. Io la osservavo. Sapevo cosa avrebbe preso: un Bacio di Dama. Mi chiedevo sempre il perchè scegliesse queste pasta secca che a me non diceva nulla. Adesso, invece, io faccio esattamente la stessa cosa, adoro i Baci di Dama! Qui in Nicaragua, ovviamente, nessuno li vende così… ho deciso di buttarmi e di provare a farli io. Devo perfezionarmi, però! Questi non hanno un aspetto speciale, però erano buoni! Spero che la prossima volta mi vengano meglio! Ma voglio dedicarli tutti alla mia mamma!!!!! E poi quando tornerò a casa….. ce ne spazzoleremo un vassoio intero!

Per questa ricetta mi sono ispirata a quella proposta qui ma con qualche variante.

 Ingredienti:

100 g di farina 00

100 g di nocciole tritate

100 g di zucchero

50 g di burro

1 tuorlo d’ uovo

essenza di vaniglia

50 g di cioccolato fondente.

 

Con il frullino elettrico lavorare lo zucchero, i tuorlo d’ uovo e il burro. Quando si saranno ben amalgamati incorporare la farina 00 e la farina di nocciole setacciate. L’ impasto che si otterrà dovrà essere bello morbido.

Formare con le mani delle palline che abbiano la dimensione che più preferite dei baci di dama e posizionarle su una teglia ricoperta da carta forno e infornare a 180° per  10 minuti. Una volta sfornati questi biscotti dovranno raffreddarsi prima di procedere alla preparazione dei Baci di Dama.

Far sciogliere il cioccolato a bagno maria o nel microonde per un minuto. Stendere uno strato di cioccolato sulla parte piatta di un biscotto che poi verrà ricoperto con un altro biscotto per formare la caratteristica forma dei baci. Lasciare raffreddare e solidificare completamente il cioccolato prima di servirli.

Voi come li fate? Fatemi sapere così li posso perfezionare un po!

Premio!

Posted on aprile 19th, 2009, by Mestolina

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Oggi ho ricevuto questo bellissimo premio dalla dolcissima Annamaria!!!!! E’ il mio primo premio…. mi concedete un po’ di emozione, vero????? Grazieeeee Annamariaaaaa!!!!!!! Grazie grazie grazie!!!!!!!

Io lo voglio rigirare alle mie dolcissime “amiche di fornelli” e non solo ( anche se magari lo hanno già ricevuto!… ma non da me!)

Amalia  

 Antonella

 Silvia

Due Broccole in Cucina

Elisa

Furfecchia

Adrenalina

Kja 

Il Ramaiolo

Sara

Un abbraccio a tutte e Buona Domenica!!!!

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