Baci di Dama
Quando ero piccolina ricordo che ogni volta che si apriva con un cabaret di bignole ( come si dice dalle mie parti) o di pasticcini ( come si dice nel resto d’ Italia) io guardavo la mia mamma. Sapevo senza alcun dubbio che avrebbe aspettato che tutti scegliessimo quello che più ci piaceva prima di prendere quello che lei desiderava. Io avevo sempre paura che qualcuno le rubasse il pasticcino che lei voleva ma lei preferiva sempre far scegliere prima agli altri ( e lo fa ancora!) Noi prendevamo il pasticcino più cremoso e calorico che ci potesse essere nel vassoio! Quando tutti ci eravamo serviti toccava a lei. Io la osservavo. Sapevo cosa avrebbe preso: un Bacio di Dama. Mi chiedevo sempre il perchè scegliesse queste pasta secca che a me non diceva nulla. Adesso, invece, io faccio esattamente la stessa cosa, adoro i Baci di Dama! Qui in Nicaragua, ovviamente, nessuno li vende così… ho deciso di buttarmi e di provare a farli io. Devo perfezionarmi, però! Questi non hanno un aspetto speciale, però erano buoni! Spero che la prossima volta mi vengano meglio! Ma voglio dedicarli tutti alla mia mamma!!!!! E poi quando tornerò a casa….. ce ne spazzoleremo un vassoio intero!
Per questa ricetta mi sono ispirata a quella proposta qui ma con qualche variante.
Ingredienti:
100 g di farina 00
100 g di nocciole tritate
100 g di zucchero
50 g di burro
1 tuorlo d’ uovo
essenza di vaniglia
50 g di cioccolato fondente.
Con il frullino elettrico lavorare lo zucchero, i tuorlo d’ uovo e il burro. Quando si saranno ben amalgamati incorporare la farina 00 e la farina di nocciole setacciate. L’ impasto che si otterrà dovrà essere bello morbido.
Formare con le mani delle palline che abbiano la dimensione che più preferite dei baci di dama e posizionarle su una teglia ricoperta da carta forno e infornare a 180° per 10 minuti. Una volta sfornati questi biscotti dovranno raffreddarsi prima di procedere alla preparazione dei Baci di Dama.
Far sciogliere il cioccolato a bagno maria o nel microonde per un minuto. Stendere uno strato di cioccolato sulla parte piatta di un biscotto che poi verrà ricoperto con un altro biscotto per formare la caratteristica forma dei baci. Lasciare raffreddare e solidificare completamente il cioccolato prima di servirli.
Voi come li fate? Fatemi sapere così li posso perfezionare un po!

9 comments
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aprile 22nd, 2009 at 07:08
diana carissima, sono buonissimi e bellissimi i tuoi baci di dama. mi hai scritto ke ti è arrivato il cioccolato fondente…benissimo..potresti farci una mousse oppure, visto ke la ricotta la fai tu, un bel semifreddo con cioccolato, ricotta e chicchi di caffè. fammi sapere. io vi sono sempre vicina col pensiero. buon volontariato e un abbraccio a tutti!! broccola francesca
aprile 22nd, 2009 at 11:57
Francesca: mi piace l’ idea della mousse! Tu come lo fai il semifreddo? Fammi sapere che mi piacerebbe proprio imparare a farlo! un abbraccio frote forte.
aprile 22nd, 2009 at 15:04
Anche io volevo provare a fare i baci di dama! Si vede benissimo che i tuoi sono veramente buoni! Non ho ancora sperimentato alcuna ricetta, quindi quando mi metterò all’opera ti farò sapere!
aprile 22nd, 2009 at 20:54
Anche io adoro mangiarli, ma non ho mai provato a farli… però mi hai fatto venire una voglia! le tue foto mettono fame!!!!
Silvia
aprile 23rd, 2009 at 14:41
mamma mia che voglia di baci di dama……………………………..:-)
aprile 23rd, 2009 at 15:42
Ciao! Adoro i baci di dama e non li ho mai fatti perchè ci pensa sempre mia zia a soddisfare le voglie!
Sai che ti dico? mi faccio dare la ricetta e mi cimento così poi facciamo il confronto. A presto.
Sere
aprile 24th, 2009 at 07:07
Ma cosa dici, ti sono venuti bellissimi!!! La mia ricetta non aveva dato risultati così perfetti!
aprile 24th, 2009 at 07:59
come promesso, cara Diana, ti scrivo una prima ricetta per quanto riguarda un semifreddo alla ricotta, visto che questo ingrediente riesci a farlo tu. la ricetta l’ho vista su Sky quando Luisanna Messeri e Francesca Campagna facevano una esilarante trasmissione di cucina. Questa ricetta già l’ho provata ed è buona. dunque ti occorrono:
- 500gr di ricotta o, in alternativa, di mascarpone
- 150 gr di caffè
- 4 tuorli
- 100gr di zucchero
- 3-4 cucchiai di panna da montare
- 4 cucchiai di rum o altro liquore
- chicchi di caffè per la decorazione
Allora, monti i tuorli con lo zucchero per benino, poi, man mano, gli altri ingredienti: il caffè, la panna (senza montarla), il liquore, la ricotta setacciata e scolata del suo siero. Una volta preparato il “pappone” foderi uno stampo tipo plumcake o altro, dipende da quello ke hai, con l’alluminio o la pellicola trasparente, versi dentro il pappone informe e lo decori con chicchi di caffè, se vuoi. Penso che anche le gocce di cioccolato vadano bene oppure del cioccolato grattugiato: insomma, fai tu. Metti nel congelatore a rassodare un po’ e poi lo servi a porzioni. Certo, l’ideale sarebbe mettere i chicchi di caffè sul fondo dello stampo e poi ricoprirli col resto,così, che capovolgendolo, abbia un bell’effetto. io l’ho provato anche in questa versione, ma poi mi si sono sparpagliati i chicchi in tutti i luoghi…meglio di no. appena trovo la ricetta della mousse nei libri settecenteschi che ho sepolti da quando sono diventata “tecnologica” e la invio subito. Bacioni a te, a tuo marito e alle tue allieve. con affetto broccola Francesca
aprile 24th, 2009 at 12:41
Francesca: grazie mille, questa ricettina mi ispira tantissimo! la proverò senza dubbio…. mi hai fatto venire una voglia… mi sa che faccio subito la ricotta! Grazie grazie grazie!!!!!! Lunedì c’è il corso…. ti racconterò! Un abbraccio! Diana